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RESTAURO DI UN BAMBINELLO IN CEROPLASTICA

Tra le opere della collezione del Museo Diocesano, vi è un prezioso Bambinello in ceroplastica, frutto di una donazione di una famiglia di Caltanissetta. L'opera versava in precarie condizioni e si è deciso di affidarla alle mani di un restauratore di opere in cera. Il restauratore ha visionato l'opera, ha predisposto il progetto di restauro che è stato presentato agli uffici della Soprintendenza ai BB.CC. ed AA. di Caltanissetta ed approvato in data 27/11/2025. Il giorno 1° giugno 2026 l'opera è stata trasportata nel laboratorio di restauro della ditta GERACI RESTAURI S.r.l. con sede a Messina.

Restauratore: Geraci Carmelo
Autorizzazione della Soprintendenza di Caltanissetta n.20250095796 del 27/11/2025
Inizio dei lavori 1°/06/2026  Fine lavori __/__/__

Dalla relazione del progetto di restauro:
 

L'oggetto si presenta in uno stato di conservazione compromesso, principalmente a causa dell'esposizione alla luce solare diretta a una fonte di calore eccessiva o a condizioni ambientali non idonee all'interno della teca.
Danni da Calore: La cera ha subito un parziale rammollimento e successiva deformazione strutturale. Si sono riscontrate alterazioni morfologiche, in particolare a carico di testa, arti, con cedimenti e distorsioni della forma originale. La superficie presenta inoltre
fenomeni di essudazione e alterazione cromatica diffusa.
Lacune Materiali: Si nota un intervento precedente di restauro e mancanza di una parte dell’avambraccio destro.
Deterioramento della Teca: La parte della teca presenta infiltrazioni d'aria, vetri opacizzati, fessurazioni nel legno e l’ambientazione scenografica presenta gesso di deposizione “polvere”.
Intervento di Restauro
Pulitura e Consolidamento
Pulitura: Rimozione delicata della polvere superficiale e di eventuali depositi inquinanti con pennelli morbidi e se necessario, solventi non aggressivi specifici per ceroplastica, testati preliminarmente.
Consolidamento Strutturale (Deformazioni): La statuetta si sottoporrà a un delicato trattamento termico controllato (riscaldamento lento e omogeneo) per riportare la cera a uno stato di plasticità, consentendo la lentissima e graduale riplasmazione (raddrizzamento) delle parti deformate, con l'ausilio di micro-strumenti e supporti temporanei. Il processo verrà monitorato costantemente per evitare nuove fusioni o cedimenti.
Integrazione della Lacuna
Preparazione: Creazione di un supporto interno per la parte mancante.
Modellazione: La parte reintegrata in moto errato in un precedente intervento di restauro verrà eliminata e si integrerà ex novo, utilizzando una cera compatibile in termini di composizione e punto di fusione con quella originale. La modellazione verrà eseguita per analogia con l'altra parte simmetrica Ritocco Pittorico (Reintegrazione Cromatica) 

Stabilizzazione Cera: Dopo la riplasmazione, la cera si lascerà stabilizzare completamente.
Integrazione Cromatica: La superficie della lacuna integrata saranno ritoccata pittoricamente (a tonalità o ad astrazione cromatica) con colori a vernice o a cera reversibili, per armonizzare l'intervento con l'originale, rispettando l'eventuale patina.
Intervento sulla Teca
Pulizia approfondita della teca. Sigillatura delle fessurazioni per garantire una migliore stabilità igrometrica e termica al suo interno.

Immagini prima dei lavori

Immagini dell'opera restaurata

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